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UNA SORPRENDENTE LEZIONE DI SPERANZA

LA CONFERENZA DI SAN MINIATO BASSO

UNA SORPRENDENTE LEZIONE DI SPERANZA

Emozionante e sorprendente.

Sono i due aggettivi scaturiti spontaneamente dopo aver assistito alla presentazione della conferenza “CONOSCERE PER PREVENIRE” organizzata lo scorso 19 Gennaio presso la Misericordia di San Miniato Basso (PI).

Sono intervenuti la psicologa Valentina Settimelli, l’oncologa Silvia Farina e, in rappresentanza di Noi per Voi, il Segretario Giuseppe Oliveri.

Ciascuno ha portato il racconto della propria esperienza e del proprio ruolo al’interno del Meyer, in particolare nei reparti di Oncologia Pediatrica e di Neuro Oncologia.

Ma l’emozione e la sorpresa si sono diffuse nella sala, molto gremita, quando, per introdurre la serata, hanno preso la parola Daniele Martino e Manuela Colucci, una giovane coppia della zona.

Siamo abituati infatti ad ascoltare storie di genitori di bambini che ce l’hanno fatta; invece Daniele e Martina hanno parlato del loro piccolo di otto mesi che si è dovuto arrendere ad un tumore cerebrale.

Eppure, nonostante l’immenso dolore – sia grazie alla voglia di combattere del piccolo, sia grazie alla professionalità e all’umanità riscontrata nei medici, negli infermieri, in tutto il personale – i due ragazzi non solo hanno trovato la forza di andare avanti ma addirittura quella di mettere a disposizione la loro esperienza e di cercare, così, di infondere speranza a chi adesso si trova nelle medesime condizioni.

Questo approccio positivo dei ragazzi è stata ribadito sia da Valentina Settimelli che da Silvia Farina, che hanno anche sottolineato l’eccezionalità di lavorare in un ambiente come quello del Meyer in cui si condividono tanti momenti di socialità, in cui esiste la possibilità per i bambini di giocare e di studiare, in cui la sensibilità dei volontari consente di fare compagnia ai piccoli pazienti, di condividere un silenzio, di dare un po’ di respiro ai genitori.

Giuseppe Oliveri ha ricordato l’impegno di Noi per Voi nella formazione dei volontari, nell’intercettare in reparto esigenze che possono essere soddisfatte più celermente rispetto all’iter pubblico, nel finanziamento alla ricerca.

Numerose e a volte commoventi le testimonianze dei tanti amici di Daniele e Manuela.

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