ASSOCIAZIONE GENITORI CONTRO IL CANCRO INFANTILE
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Servizio Civile Regionale-Associazione Noi per Voi Onlus, Firenze

SERVIZIO CIVILE REGIONALE

Noi per Voi - Meyer 11

Nell’ambio della “Noi per Voi” i giovani del servizio regionale sono figure fondamentali della rete di supporto psicosociale.

 

Il servizio civile può essere svolto da giovani in età compresa tra i 18 e i 30 anni compiuti residenti o domiciliati per motivi di studio in Toscana. È un opportunità utile come percorso formativo che permette di aggiungere un’esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze; consente di essere utile per gli altri, operando in progetti che hanno come finalità l’assistenza e la solidarietà sociale ed è inoltre spendibile per l’inserimento nel mondo del lavoro. L’esperienza di un anno in seno all’associazione è particolarmente formativa sul fronte del lavoro di rete, del supporto psicosociale, della formazione del volontario; consente, inoltre, di sviluppare le capacità di accoglienza e di ascolto della persona in difficoltà. Permette, inoltre, di formarsi un bagaglio di conoscenze rispetto ai percorsi di cura, agli iter sanitari, alle varie procedure.

Progetto 2017 – Individuo e Globalità: verso un Modello Integrato di Intervento

La “Noi per Voi”, con il suo Servizio Psicologico e Psicosociale, ha realizzato un “Modello Integrato di Intervento” che intende offrire supporto psicosociale domiciliare (con operatori del Servizio Civile e con personale volontario adeguatamente formato) ai pazienti affetti da patologie graví, croniche e/o potenzíalmente mortali (malattie oncologiche, genetiche, neurometaboliche, disabilità ecc….) con età compresa fra gli 0 ed i 25 anni a partire dalla diagnosi e nelle varie fasi (protocolli di cura, remissione, riabilitazione e reintegrazione sociale, eventuale recidiva e/o aggravamenti, cure palliative…). Con il progetto “Individuo e Globalità: verso un Modello Integrato di Intervento” i volontari del Servizio Civile  si  interfacceranno  con le realtà ospedaliera dove l’associazione è già presente (presso l’Oncoematologia, la Neurochirurgia e ed il Centro Trapianti del Meyer, l’Oncología Ricostruttíva del Cto, la Radiodiagnostica Senologica di Careggi) e con il territorio: servizi sanitari, servizi sociali, scuola, luoghi di aggregazione sportivi. Grazie a questo modello ed al tessuto che negli anni è stato costruito e curato attraverso un accurato lavoro di rete, il team della “Noi per Voi” potrà rispondere ai molteplici bisogni della famiglia con una modalità flessibile ed adattabile alle esigenze specifiche. Parte dell’intervento si svolgerà al domicilio del paziente, parte presso i vari presidi, parte presso l’associazione stessa a partire da un forte raccordo fra ospedale, territorio, scuola. I programmi prevedono di aiutare il malato e la sua rete sociale prossima, costituita in primis dai familiari, lungo tutto il percorso della malattia e nei momenti particolarmente destabilizzanti, di aiutarli a contenere il disagio e a modificare eventuali comportamenti a rischio.

Progetto 2014-2015: OLTRE LO SPREAD – la sfida del terzo settore

Le famiglie hanno sempre maggiori difficoltà ad affrontare il peso delle cure ed il peso emotivo connesso a patologie importanti ed i servizi territoriali non sempre riescono a rispondere ai vari bisogni. D’altro canto Il Servizio Sanitario Toscano, per alcune specialità in particolare, costituisce un riferimento anche per altre regioni d’Italia. Per quanto riguarda I’oncologia si tratta di pazienti con grossi bisogni, di età compresa fra gli 0 ed i 25, che devono affrontare cure lunghe ed impegnative (1-2 anni). Al problema malattia si aggiungono le difficoltà relative allo sradicamento, al non avere vicino la famiglia d’origine, alle diverse abitudini di vita. D’altro canto anche altre patologie importanti (neurometaboliche, cardiache, ecc) prevedono percorsi difficoltosi ed incerti.

“OLTRE LO SPREAD” offre supporto psicosociale domiciliare (con operatori del Servizio Civile e con personale volontario adeguatamente formato) ai pazienti affetti da patologie graví, croniche e/o potenzíalmente mortali (malattie oncologiche, genetiche, neurometaboliche, disabilità ecc….) con età compresa fra gli 0 ed i 25 anni a partire dalla diagnosi e nelle varie fasi (protocolli di cura, remissione, riabilitazione e reintegrazione sociale, eventuale recidiva e/o aggravamenti, cure palliative…); offre, inoltre, la possibilità agli ex pazienti di effettuare esperienze formative nell’ambito dell’associazione in un’ottica di valorizzazione del Terzo Settore e di promozione di un Welfare condiviso.

L’esperienza maturata dall’equipe psicologica e psicosociale della “Noi per Voi”, dopo anni di intervento presso i reparti di Oncoematologia, Neurochirurgia e Centro Trapianti del Meyer nonché presso l’OncologíaRicostruttíva di Careggi e presso la Díagnosi Prenatale della ASL I0 Firenze, ha permesso di costruire un modello di intervento integrato prevalentemente a domicilio.

Il volontario del servizio civile deve essere in grado di identificare il ruolo dei vari componenti di un’équipe, riconoscere le reazioni psicologiche ed i principali bisogni del malato e della famiglia, conoscere le tecniche del linguaggio verbale e non verbale, essere al corrente dei meccanismi che scattano in una famiglia in presenza di una malattia potenzialmente mortale o invalidante, utilizzare le tecniche di comunicazione e di intervento pratico nei riguardi del malato, della famiglia e delle persone con le quali e destinato ad entrare in contatto, essere consapevole dell’importanza del suo ruolo in una visione di intervento multidisciplinare a sostegno del malato e della famiglia.

Progetto 2013-2014: HOMING – progetto di supporto psicosociale

Il progetto si è rivolto a famiglie con pazienti dagli 0 ai 25 anni affetti da patologie gravi ed invalidanti. Ha supportato le relazioni genitori-figli e previene le difficoltà relazionali delle giovani coppie di genitori a seguito di diagnosi percorsi di patologie neuro-muscolari progressive, nonché agli importanti disturbi post-partum.

Progetto 2012-2013: Facciamo insieme un pezzo di strada

Percorso di sostegno per l’accoglienza ed il reinserimento sociale e scolastico del bambino/ragazzo affetto da patologia grave. Particolare attenzione è stata rivolta alle famiglie straniere e/o di recente immigrazione al fine di favorire l’inserimento e la fruizione dei vari servizi ed il reinserimento scolastico. Gli operatori del Servizio Civile Regionale hanno supportato pazienti e famiglie nelle strutture ospedaliere, presso la sede dell’associazione ed al loro domicilio con particolare attenzione al lavoro di rete.

Progetto 2011-2012: Servizio di sostegno psicosociale alla famiglia in situazioni critiche

Questo il progetto con il quale si è dato avvio, il 10 novembre 2011, al Servizio Civile Regionale presso la “Noi per Voi”  . Le cinque ragazze di questo primo anno di attività hanno dedicato tempo ed energie a pazienti e famiglie  occupandosi di supporto sociale, attivando procedure e pratiche (documentazione per la richiesta dell’ invalidità e del domicilio sanitario, ricerca di un alloggio,  documenti necessari per le famiglie straniere). Per un anno   le ragazze hanno dedicato il proprio tempo alla realizzazione di un progetto  di solidarietà sociale e di tutela  della salute rivolto  alle famiglie con figli affetti da varie patologie  in particolari situazioni di difficoltà e sofferenza .

Testimonianze

L’esperienza di servizio civile che ho vissuto nel 2012 è stata fondamentale per la mia crescita umana e professionale. Ho incontrato moltissime persone, alcune per un tempo più lungo, altre solo per brevi scambi, ma tutte posso ringraziare per quello che ho ricevuto. Conoscere persone di diversa etnia, cultura e religione, ha permesso di “testare” la mia capacità di accogliere l’altro, così, anche se solo in apparenza, tanto lontano da me. La sofferenza fisica, emotiva ed anche esistenziale che, in un tale contesto, si respira, convive con la spontaneità e la spensieratezza dei bambini che ho incontrato ogni giorno e che mi hanno insegnato come, nonostante la difficoltà di quel periodo, il gioco ed i sorrisi siano un bisogno importante per loro, le loro famiglie ed anche per gli operatori. Avere, poi, un gruppo con cui condividere ogni momento è stato indispensabile per ripartire ogni mattina.
Claudia Bonari

Per descrivere l’esperienza di servizio civile, credo che le parole più semplici ed appropriate siano “ Insieme è possibile”, che è anche lo slogan dell’associazione. Insieme si riferisce al necessario lavoro di equipe che coinvolgendo molte persone permette la realizzazione di molteplici obiettivi che vanno dalla raccolta di fondi per la ricerca alla soddisfazione dei bisogni piccoli e grandi che hanno i piccoli pazienti ed i genitori.
Insieme per me ha significato Incontro con le realtà più diversificate, le famiglie e soprattutto le compagne e le persone conosciute durante il  viaggio. È stato l’Altro a permettermi di riflettere e conoscere meglio me stessa, permettendomi un’importante crescita personale.
Jessica Bertocci