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Studio della risposta ai farmaci in cellule di medulloblastoma
Studio della risposta ai farmaci in cellule di medulloblastoma
I tumori cerebrali costituiscono il 25% circa di tutte le neoplasie pediatriche, secondi soloalle leucemie, e hanno un'incidenza pari a circa 30 nuovi casi per milione di soggetti di età compresa tra 0 e 14 anni. Nell'ultimo decennio si sono ottenuti ottimi risultati in termini di sopravvivenza per molti tipi di tumore dell'età pediatrica. Comunque, nonostante le moderne tecniche di neuro-radiologia e di progressi raggiunti in ambito terapeutico, la prognosi dei tumori del SNC resta assai grave. Questa scarsa risposta dei tumori SNC è causata dalla compartecipazione di più fattori primo fra i quali è la particolare localizzazione di questo tipo di tumore, in quanto difficilmente aggredibile chirurgicamente senza che vi sia un rischio di danneggiamento di aree cerebrali eloquenti e quindi di alterazione delle funzioni vitali. La chemioterapia sembra avere un'efficacia relativa dato che molti farmaci riescono parzialmente ad oltrepassare la barriera emato-encefalica o non la attraversano affatto; inoltre esistono circa una quarantina di istotipi di tumore SNC ai quali corrispondono comportamenti biologici assai diversi. Impostare una terapia corretta per tali neoplasie è quindi assai complesso e richiede, da parte dell'oncologo, un continuo aggioramento sulla base delle nuove conoscenze che si etendono dalla ricerca in campo molecolare ai dati delle sperimentazioni cliniche.
Obiettivi del progetto
Il progetto si propone di studiare, su colture cellulari primarie ottenute da biopsie tumorali di Medulloblastoma, i meccanismi coivolti nella resistenza ai farmaci.
La prima fase riguarderà la caratterizzazione cellulare del materiale messo in coltura. La frazione cellulare dotata di maggiore capacità di proliferazione verrà separata dalle cellule più differenziate ed analizzata per la capacità di resistenza ai farmaci. Il comportamento verrà poi messo in relazione con il profilo molecolare delle diverse frazioni cellulari.
Materiali e metodi
Campioni
Il progetto prevede l'analisi molecolare su una linea cellulare stabilizzata (Daoy) di medulloblastoma e su colture primarie costruite a partire da biopsie tumorali prelevate presso la Divisione di Neurochirurgia dell'Ospedale Pediatrico "Anna Meyer" diretto dal dr. Lorenzo Genitori.
Colture cellulari
Dai prelievi messi in coltura sarà analizzata la morfologia cellulare e saranno isolate le popolazioni cellulari contenenti la frazione più proliferativa. Verrà valutato il comportamento delle due poolazioni, la risposta ai farmaci e l'espressione dei geni candidati.
Farmaci
Le cellule verranno incubate con i farmaci comunemente utilizzati per la chemioterapia di prima e seconda linea dei medulloblastomi. I farmaci saranno testati sia come unico farmaco sia in combinazione secondo gli schemi terapeutici utilizzati in chemioterapia.
Analisi molecolare
DNA e RNA saranno estratti separatamente dalle cellule differenziate e da quelle proliferanti per valutare la differenza di espressione dei geni candidati per la resistenza alla chemioterapia.
Conclusioni
L'aumento delle conoscenze sui meccanismi molecolari implicati nella chemiosensibilità dei tumori cerebrali pediatrici maligni può aiutare ad identificare quei pazienti che beniceranno di una chemioterapia adiuvante. Potrà inoltre fornire idicazioni utili alla scelta del rotocollo individuo riducendo gli effetti collaterali di terapie di ampio spettro, a beneficio della qualità di vita del bambino.
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